Oltre l’estetica

LA RICERCA DI UNA PELLE CHE RITROVA QUALITÀ

La mia storia professionale nasce nel 1992, quando entro per la prima volta nel mondo dell’estetica come apprendista.

Da allora sono trascorsi più di trent’anni, durante i quali la formazione, la ricerca e l’esperienza sul campo hanno accompagnato ogni fase della mia evoluzione professionale.

Nel 1999 apro il mio centro estetico.

Fin dall’inizio, però, sento che il mio lavoro non può limitarsi all’esecuzione di trattamenti o alla scelta di un prodotto cosmetico. Voglio comprendere perché una pelle cambia, come risponde agli stimoli e quali condizioni possono favorirne il mantenimento nel tempo.

È questa curiosità, prima ancora di una metodologia, a guidare il mio percorso.

IL MOMENTO IN CUI HO CAMBIATO PROSPETTIVA

Nel 2005 scelgo di dedicarmi esclusivamente alla pelle del viso. È il momento in cui la mia idea di estetica comincia a cambiare profondamente.

Mi rendo conto che, per ottenere una trasformazione reale della pelle, non è sufficiente concentrarsi sulla sensorialità del cosmetico, sulla sua texture, sulla profumazione o sulla gratificazione immediata del trattamento.

La pelle non è una superficie da correggere. È un sistema biologico da comprendere.

Inizio così ad approfondire la fisiologia cutanea e ad avvicinarmi sempre più all’estetica avanzata, introducendo peeling chimici, tecnologie e formulazioni cosmetiche evolute. Parallelamente, il confronto con professionisti della dermatologia, della medicina estetica e della chirurgia plastica amplia ulteriormente la mia prospettiva.

Comprendo che ogni disciplina possiede competenze, strumenti e finalità specifiche. La dermatologia si occupa principalmente della diagnosi e del trattamento delle patologie cutanee. La medicina estetica e la chirurgia plastica possono intervenire in modo significativo sui processi di invecchiamento e sull’aspetto dei tessuti.

Io scelgo di concentrarmi su un’altra dimensione:
la qualità della pelle sana, la sua fisiologia, la prevenzione del deterioramento e la possibilità di accompagnarla nel tempo attraverso strategie non invasive e personalizzate.

È in questo spazio professionale che riconosco la mia identità.

LEGGERE LA PELLE, NON SEMPLICEMENTE TRATTARLA

Da quel momento la mia ricerca si orienta sempre più verso la cosmetologia, la fisiologia cutanea e l’analisi delle formulazioni.
Imparo a non considerare una pelle soltanto in base all’inestetismo che manifesta, ma a osservarne la storia.

Una pelle racconta molto. Racconta i trattamenti ricevuti, i prodotti utilizzati, le abitudini quotidiane, l’esposizione ambientale, lo stile di vita e, spesso, anche gli errori commessi nel tentativo di migliorarla. Per questo non credo nei protocolli identici per tutti. Credo nella personalizzazione.

Ogni percorso nasce dall’osservazione della pelle, dalla raccolta delle informazioni e dalla costruzione di una strategia coerente tra ciò che viene fatto in istituto e ciò che viene fatto quotidianamente a casa. Il trattamento professionale, infatti, non termina quando si lascia il centro. Continua nella vita quotidiana.

UNA RICERCA CHE NON SI È MAI FERMATA

Nel 2012 incontro la Dott.ssa Rita Sparacio Giacomello, con la quale approfondisco in modo specialistico la fisiologia della pelle, la microdermoabrasione, i peeling chimici e l’analisi dei danni cutanei provocati da trattamenti o prodotti aggressivi.

Nel 2017 incontro Edda De Carli, fondatrice di Shani Cosmetici. Questo incontro mi permette di consolidare ulteriormente le mie competenze nell’ambito dei peeling chimici, dell’anatomia cutanea e della cosmetologia, approfondendo la conoscenza delle formulazioni e delle materie prime. Ottengo inoltre la certificazione per la tecnologia CIRI, dedicata al lifting naturale.

Ogni formazione aggiunge un tassello alla stessa ricerca:
comprendere sempre meglio la pelle per poter intervenire con maggiore precisione.

2019 — DALL’ISTITUTO ALLA CASA

Nel 2019, durante il lockdown, nasce un progetto che avevo maturato da tempo: una mia linea cosmetica. L’intento non è semplicemente creare prodotti, ma dare continuità al lavoro svolto in istituto. Nascono formulazioni pensate per accompagnare la pelle nel mantenimento dei risultati e per consentire la realizzazione di percorsi di autocura personalizzati anche a domicilio.

Nello stesso periodo prende forma la consulenza online. Un’evoluzione naturale del mio metodo: poter analizzare, ascoltare e costruire una strategia anche quando la persona non può essere fisicamente presente in istituto.

2022 — VERSO UNA NUOVA IDEA DI ESTETICA

Nel 2022 introduco nel mio percorso professionale Renophase, realtà cosmetica caratterizzata da una forte impronta scientifica e da un approccio orientato alla dermatologia applicata all’estetica. L’incontro con questo universo di ricerca amplia ulteriormente il mio interesse verso i meccanismi biologici coinvolti nell’invecchiamento cutaneo e verso temi quali la longevità cellulare e l’epigenetica.

È un passaggio importante. Perché a questo punto mi rendo conto che la definizione di estetica avanzata non descrive più completamente ciò che faccio. Il mio lavoro si è spostato progressivamente dalla semplice correzione dell’inestetismo alla ricerca delle condizioni che permettono alla pelle di mantenere, recuperare e preservare nel tempo la propria qualità.

È per questo che oggi preferisco parlare di:

ESTETICA RIGENERATIVA

Per me, rigenerare non significa promettere di fermare il tempo. Significa lavorare sulla qualità della pelle, rispettandone la fisiologia e accompagnandola attraverso percorsi progressivi, personalizzati e non invasivi. Significa integrare esperienza manuale, cosmetologia, tecnologie, analisi e strategia domiciliare. Significa soprattutto non separare il trattamento dalla persona.

IL METODO LABORATOIRE DU VISAGE

Il mio metodo nasce dall’incontro di tre elementi:
ESPERIENZA
oltre trent’anni di lavoro diretto sulla pelle e di osservazione dei suoi cambiamenti.
RICERCA
formazione continua, studio della fisiologia cutanea, cosmetologia, formulazioni, tecnologie e nuove conoscenze scientifiche.
PERSONALIZZAZIONE
nessuna pelle viene considerata soltanto attraverso il suo inestetismo. Ogni percorso parte dalla sua storia, dalle sue caratteristiche e dalle abitudini della persona.
Il risultato che ricerco non è una trasformazione artificiale, e’una pelle che appare più sana, equilibrata, vitale e qualitativamente migliore.
Una pelle che non deve essere semplicemente coperta o corretta, ma compresa e accompagnata.

Per maggiori info sul metodo visita la pagina dedicata

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“Spesso il mio cuore parla attraverso le mie mani. La creatività, la fantasia e l’impegno sono la mia professionalità quotidiana … o forse la migliore terapia che abbia mai sperimentato.”

– Viviana Morandi –

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